lunedì 19 maggio 2014

Il Giro della Laguna - seconda edizione

In una delle nostre gite in bicicletta, siamo arrivati fino all'agriturismo La Barena, in Via Lio Maggiore. La signora che gestisce l'agriturismo ci ha consigliato di fare il giro della laguna, in bici e barca. Non ci abbiamo pensato troppo e ci siamo iscritti ed è stata veramente una fortuna trovarci lì nel momento giusto.
            Il giro della laguna l'abbiamo fatto sabato 17 maggio, con partenza alle ore 9 dal parcheggio della piazza mercato di Cavallino.


   Il nostro gruppo, di circa 80 partecipanti, ha fatto il percorso che parte da Cavallino, segue il Canale Casson, si passa la chiusa sul canale e segue la strada tra il fiume Sile e la Laguna (via Cristo Re) fino a Jesolo Paese dove si prende la via Dragojesolo fino all'incrocio con la Via Lio Maggiore.
 Si percorre tutta la Via Lio Maggiore fino all'agriturismo La Barena.




  Dalla Barena, sempre in bici, abbiamo raggiunto la Valle Bianca, dove coltivano i branzini e ci è stato spiegato tutto il procedimento dal signore del posto. Abbiamo fatto una passeggiata di un'oretta a piedi, lungo una striscia di terra in mezzo alla laguna.











Abbiamo pranzato alla Barena e poi ci siamo imbarcati per attraversare la laguna, verso Treporti.
La laguna è bellissima, piena di gabbiani e anche 3 gruppi di fenicotteri che arrivano in inverno. Era una giornata con il cielo abbastanza limpido, si vedevano le montagne, Piancavallo, Montello e anche i Colli Euganei. Siamo passati vicino (circa 1 km in linea d'aria) all'isola Torcello e Burano con il suo campanile pendente e anche vicino all'isola la Salina, dove si faceva il sale una volta.










Arrivati a Treporti, abbiamo ripreso a pedalare verso Lio Piccolo, lungo la strada stretta con la laguna da tutte due parti.
Lio Piccolo è una frazione di cavallino Treporti che un tempo contava molti abitanti, tutti contadini che vendevano la loro verdura al famoso mercato di Rialto, che raggiungevano vogando nelle caorline alle prime luci dell’alba.
Oggi è un borgo quasi disabitato dove sembra che il tempo si sia fermato e che lascia ai suoi visitatori un senso di pace e meraviglia.
 Il cuore del paese è la piazza, sul cui fondo troviamo il palazzo Boldù, costruito nel 1696.
 Vicino al palazzo si trova la chiesa di Santa Maria della Neve, costruita nel 1791, per volontà della famiglia Boldù. Nel 1911 fu innalzato il campanile, alto 22 m., con tre campane, grazie ai padri Armeni Mechitaristi dell’isola di S. Lazzaro nella laguna di Venezia, diventati proprietari della chiesa.
Siamo riuscita a salire anche sul campanile, 10 persone alla volta, su una scala a chiocciola, stretta e impolverata. Arrivati in cima, il vento forte ci ha accolti in pieno, ma la vista era stupenda.
 Si vedeva Venezia, le montagne, il campanile di San Donà, Jesolo Lido, tutto a 360 gradi, in una giornata meravigliosa.





Siamo ripartiti da Lio Piccolo, tornando verso la strada principale, pedalando con un vento tremendo in faccia, da ricordare proprio la giornata. Lungo la strada si incontrano aparte gabbiani, anche i cavalieri d'Italia e a volte anche aironi.
Attraverso strade de campagna e anche porzioni asfaltate a volte, siamo tornati a Cavallino, costeggiando per un po' di nuovo la laguna.
Un ringraziamento particolare va a Adria Bikes Hotel che insieme al Comune di Cavallino hanno organizzato questa giornata.
Ringrazio di cuore anche alle nostre guide di From Sand to Rocks di Caorle che ci hanno accompagnato e guidato lungo il percorso.
Bravi ragazzi!

Questa è stata una esperienza da non dimenticare e da ripetere sicuramente.

2 commenti:

  1. Locuri minunate, ma bucur mult sa le vad in poze cu asa descriere interesanta.
    Felicitari pentru blog.
    Cu drag, Maria

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  2. Maria, asa este, sunt locuri minunate pe care nici sotul meu nu le cunostea, dar care merita vizitate.
    Multumesc de felicitari.
    Te pup.

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